Dolore al ginocchio

Il dolore al ginocchio è un sintomo frequente, sia negli adulti che negli anziani. Il dolore al ginocchio può avere numerose cause perché il ginocchio è una delle parti anatomiche più complesse dell’intero corpo umano ed è pure una delle parti più soggette a stress fisico: il ginocchio ha infatti una super funzionalità che porta l’articolazione ad andare incontro a gonalgia.

Dolore al ginocchio

In ambito medico il dolore al ginocchio è conosciuto con il termine di gonalgia. Il dolore al ginocchio, o gonalgia, può avere tante cause tra le quali la rottura dei legamenti, la rottura del menisco o del tendine rotuleo e tante altre. Spesso il dolore al ginocchio si presenta associato ad altri sintomi locali di varia tipologia. E di conseguenza la cura per il dolore al ginocchio cambia in base alle cause e alla situazione oggettiva che, in fase di diagnosi, lo specialista ortopedico indaga per risalire alla causa che ha indotto lo sviluppo della gonalgia.

Dolore al ginocchio
Dolore al ginocchio o gonalgia

Cos’è il dolore al ginocchio?

Il dolore al ginocchio o gonalgia, termine medico per definire la sintomatologia dolorosa localizzata in una o più parti del ginocchio, non conosce limiti di sesso e di età, ma può colpire con maggiore probabilità soggetti come atleti, persone in sovrappeso e anziani. Il dolore al ginocchio è spesso la diretta conseguenza di untrauma a carico dell’articolazione, di un’infiammazione causata da un eccessivo sforzo fisico oppure potrebbe essere il campanello d’allarme per patologie più serie.

Patologie a carico del ginocchio

L’elenco delle possibili cause del dolore al ginocchio è corposo e comprende sia condizioni di lieve rilevanza clinica, sia condizioni clinicamente importanti. Tra i fattori causali di dolore al ginocchio, figurano: infortuni, sindromi da sovraccarico funzionale, varie forme di artrite oppure nei soggetti giovani gli squilibri di crescita.

Le patologie a carico del ginocchio si possono dividere in questi macrogruppi:

  • distorsioni
  • meniscopatie (rottura del menisco o meniscopatia degenerativa)
  • fratture e lussazioni
  • processi flogistici ossia infiammazioni
  • processi degenerativi, come l’artrosi

Accantoniamo fratture (comprese quelle del menisco) e lussazioni, dato che si tratta di patologie conseguenti a traumi che, visti i sintomi, non lasciano spazio a fraintendimenti e focalizziamo la nostra attenzione sulle distorsioni, le meniscopatie degenerative, le infiammazioni e l’artrosi del ginocchio.

La distorsione del ginocchio

Quando il ginocchio è colpito da distorsione vuol dire che si verifica una temporanea perdita di contatto tra le superfici articolari, con conseguente lesione alle strutture capsulo-legamentose. Le distorsioni possono essere dovute a una torsione improvvisa, e possono essere di 3 tipi:

  • 1° grado: si tratta di una semplice distensione o distrazione di alcuni fasci dei legamenti interessati;
  • 2° grado: si verifica una lacerazione legamentosa parziale;
  • 3° grado: si subisce una lacerazione legamentosa totale o un’avulsione legamentosa dall’inserzione ossea.

I sintomi di una distorsione sono dolore, gonfiore e limitazione funzionale.

A seconda della gravità della distorsione e dei legamenti coinvolti (collaterali mediali o laterali o crociati anteriori o posteriori), il medico suggerirà un diverso approccio: nei casi meno gravi – quindi se la distorsione non è accompagnata da lesioni più gravi, come una frattura – riposo, crioterapia e l’uso di un tutore bastano per rimettersi in piedi, con tempi di recupero che possono variare dalle 2 alle 4 settimane. Nei casi più complessi, la riabilitazione del ginocchio può richiedere fino a 12 mesi.

Le meniscopatie degenerative

I menischi (laterale e mediale) sono strutture fibrocartilaginee che si interpongono tra i condili femorali (le protuberanze all’estremità del femore) e la tibia. Si tratta di giunti elastici che trasmettono le sollecitazioni pressorie tra il femore e la tibia e, durante i movimenti
di flesso-estensione, si muovono di conseguenza e si deformano. In
questo modo distribuiscono in modo equo il carico sull’articolazione.

La meniscopatia degenerativa è una condizione legata all’usura dei menischi. I sintomi possono essere simili a quelli della gonartrosi, l’artrosi del ginocchio, anche perché entrambe le patologie sono tipiche dell’età adulta e avanzata. Il dolore compare di solito in seguito ad affaticamento o durante la flessione del ginocchio e si osserva una certa limitazione nei movimenti.

Quando si riscontra questa patologia, lo specialista consiglia spesso un approccio di tipo conservativo associato a farmaci a scopo palliativo. In relazione alla meniscopatia degenerativa, inoltre, potrebbe senz’altro capitarti di sentir parlare di viscosupplementazione, ossia infiltrazioni locali di acido jaluronico.

I processi flogistici a carico del ginocchio: le infiammazioni

Nell’area del ginocchio sono presenti numerose formazioni tendinee che possono infiammarsi (si parla quindi di tendinite). Il tendine rotuleo, che collega la rotula alla tibia, è uno dei tendini più spesso coinvolti in un processo di tipo infiammatorio.

La tendinite rotulea è dovuta a un sovraccarico cronico ed è detta anche ginocchio del saltatore, perché di solito ne sono vittime gli sportivi che mettono sotto stress il ginocchio saltando. Tuttavia, può colpire anche chi fa un lavoro per cui si è costretti a star seduti per lunghi periodi di tempo, per esempio gli autisti.

Altro tipo di infiammazione al ginocchio è la borsite rotulea (ginocchio della lavandaia). Le parti coinvolte sono le borse, strutture “cuscinetto” che servono a ridurre l’attrito tra ossa, muscoli e tendini. Questa patologia, che può essere dovuta a un sovraccarico funzionale, oppure a una caduta, provoca dolore, gonfiore anteriore, rossore e calore nell’area del ginocchio.

Anche problemi strutturali, come il ginocchio valgo (le cosiddette “ginocchia a X”) e il suo contrario, il ginocchio varo – che sono deviazioni assiali – possono portare a infiammazioni delle strutture del ginocchio.

I processi degenerativi del ginocchio: la gonartrosi

Parliamo dell’artrosi del ginocchio. Molto comune con l’avanzare dell’età, la gonartrosi consiste in un’alterazione della cartilagine e successivamente dell’osso che si trova al di sotto della cartilagine. L’artrosi può interessare il compartimento femoro-rotuleo, quello femoro-tibiale o entrambi.

Il processo artrosico causa dolore e alterazioni anatomiche delle ginocchia (ispessimento), via via sempre più evidenti.

Le cause principali della sua comparsa sono ascrivibili all’età, come già detto, ma anche alla familiarità, all’obesità, a fattori ormonali e al metabolismo del calcio.

Come vedi, il dolore al ginocchio può dipendere da varie condizioni patologiche, molto diverse tra loro, e a volte possono essere concomitanti. Chiedi consiglio al tuo medico per sapere come prenderti cura della salute delle tue ginocchia.

Per concludere, c’è da dire che, in molti casi, come spesso accade, la prevenzione può essere di grande aiuto:
● se sei sovrappeso, ti consiglio di perdere i chili di troppo perché così riduci il carico esercitato sull’articolazione con minor rischio di andare incontro ad artrosi, a lesioni tendinee e lesioni legamentose;
● rinforza la muscolatura che sostiene il ginocchio scegliendo l’attività fisica più adatta alle tue ginocchia: meglio il nuoto, per esempio, rispetto alla corsa che comporta ripetuti traumi alle ginocchia;
● scegli le scarpe più idonee alla disciplina praticata;
● proteggi le ginocchia dai traumi, magari ricorrendo all’uso di ginocchiere.

Pubblicato da Donato Mancini

Mi chiamo Donato Mancini, sono un chirurgo ortopedico. Mi occupo di ortopedia e traumatologia del sistema motorio e sono specializzato nel trattamento artroscopico delle patologie del ginocchio e protesico di anca e ginocchio. Svolgo la mia attività professionale principalmente in Campania ed Emilia negli studi di Salerno, Parma, Sala Consilina, Caserta, Scafati, Napoli, Battipaglia, Pontecagnano e Serra San Bruno.

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